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Prossime letture portfolio

Incontri tra fotografi e critici, agenti e galleristi o altri fotografi per confronti e consigli al fine di migliorare i vostri progetti fotografici. Vai al Link

Prossime mostre Musa

I fotografi selezionati per le mostre saranno autori di fama internazionale oppure semplicemente scelti tra gli Autori Mu.Sa.! Roba buona, insomma...

Per partecipare alle selezioni, segui queste istruzioni.

Musa 8 novembre 2019 ore 19.00

Premio Musa Inaugurazione mostra e premiazione vincitrice

Musa21 febbraio 2020 ore 19.00:

Francesco Faraci presentazione autore e mostra "Atlante umano siciliano"

Prossime presentazioni

Serate a tema con autori fotografi, autori di libri o case editrici presentano i propri progetti. Questi eventi sono GRATUITI e non serve prenotazione.

Date:

Musa8 novembre 2019 ore 19.00

Premio Musa Inaugurazione mostra e premiazione vincitrice

PREMIO

Musa29 novembre 2019 ore 19.00

Federico Montaldo Presentazione del libro "Manuale di sopravvivenza per fotografi"

Montaldo

 

Musa6 dicembre 2019 ore 19.00

Flavia Tronti presentazione autrice e Libro "Résilience" - Incontro

tronti

Musa13 dicembre 2019 ore 19.00

Simone Cerio presentazione dell'autore - Incontro

Cerio

 

Musa20 Dicembre 2019 ore 19.00

Festa di fine anno, regalino e brindisi in compagnia!

Natale

Musa12 gennaio 2020:

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Letture

Musa21 febbraio 2020 ore 19.00:

Francesco Faraci presentazione autore e mostra "Atlante umano siciliano"

Tre parole che insieme formano una frase, ma se messe in proprio ognuna di esse ha una sua identità precisa. Sicilia porta d’Europa, per qualcuno inizio di una nuova vita, punto d’approdo dalla vicina Africa. Per altri, invece autoctoni è sguardo sul mondo, odora di radici. Terra infima e meravigliosa dove nulla è mai come appare. Per contingenza, greca illusione. Atlante è viaggio, ma non importa il come, bensì il dove e il perché. Percorrendo una geografia dell’anima, mediterranea, fatta di sensazioni, di percezioni che sgorgano dalla terra nuda dopo la mietitura. Il vento, il cielo, le correnti marine, il sole, la luna e il sale sulla pelle. Tutto concorre a tracciare su una cartina immaginaria i segni del passaggio del viandante, che nulla ha con sé se non le ossa, nudo e aperto com’è di fronte alla sorpresa, al fato, al destino. Umano perché terreno. Perché l’uomo, in fondo, è al centro della ricerca. La sua condizione di “moderno” in una terra che fatica ad evolversi e che quando lo fa, o ci prova, cede ogni volta un pezzo della sua atavica identità. Un lavoro sui contrasti, sugli opposti: vita/morte, caos/silenzio, gioia/tristezza, rassegnazione/riscatto. Paesi ormai semi abbandonati, dove chi parte non fa più ritorno e l’età di mezzo è ormai un’utopia. Rimangono i vecchi, le pietre delle case dalle porte e dalle finestre sbarrate con la scritta “Vendesi”, che raccontano di ciò che si è stato e di cosa sarà nel prossimo futuro. Dalla Sicilia si fugge, ma il territorio muore e nemmeno troppo lentamente. Si tratta di provare a salvare, a imprimere su carta quel che c’è. Il paradosso è che non mancano l’energia e nemmeno la poesia. Nell’eterna lotta fra andare e restare ho scelto di resistere e raccontare la terra in cui vivo, in controtendenza forse con la fotografia esotica che fa dell’altrove, il più lontano possibile da noi, un vessillo. Eppure, aprendo le porte di casa, spalancando le finestre metaforiche di noi stessi, quindi aprendosi, il mondo accoglie, chiede di raccontarne la storia. La vita, la morte, i sogni e le sconfitte. Siciliano, dunque, per appartenenza non sempre fiera. Esserlo (siciliano) significa, oggi, mettersi in cammino, scavare a fondo nella terra sapendo che il mare, unico e definitivo confine, ha nella linea dell’orizzonte e nelle direzioni dei venti il suo unico limite. Tre parole per dire di un luogo di frontiera, dunque. La ricerca di una piccola America. Ispirato da Robert Frank e dal suo “The Americans” mi sono messo in viaggio, ecco il senso di questo lavoro che implorava di venire fuori.

Faraci

Musa13 marzo 2020 ore 19.00

Sara Liuzzi Presentazione libro "Close up"

Il mondo dell'arte si focalizza principalmente sul dialogo tra artista e fruitore. La comunicazione, intesa come interazione costruttiva che si crea tra i due interlocutori, è fondamentale. Partendo da questo presupposto, l'autrice, attraverso una formula più immediata, propone dieci 'atti introspettivi` con artisti e fotografi, figure note a livello nazionale e internazionale. Un registro linguistico a più voci, una presa diretta per conoscerli più da vicino, offrendo al lettore la possibilità di avvicinarsi alla sensibilità degli artisti, fornendo risposte agli interrogativi di chi desidera accostarsi a questo multiforme e affascinante universo, e suggerendo, chissà, delle ipotesi di percorrenza e di conoscenza.

Liuzzi

Musa29 maggio 2020

Stefano Mirabella presentazione autore

Stefano Mirabella è nato a Roma nel 1973

“La fotografia per me è la sintesi tra la rappresentazione della realtà e la capacità di trascenderla”

E’ membro del 2013 del collettivo Italiano dedicato alla fotografia di strada chiamato Spontanea

Dal 2015 al 2018 è stato Leica Ambassador e docente della Leica Akademie

Dal 2018 è docente presso Officine Fotografiche Roma

Mirabella

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